15/07/2026 23

SANITÀ, SCONTRO IN CONSIGLIO REGIONALE SULL’AUMENTO DELL’IRPEF

L’aumento dell’addizionale Irpef deciso dalla Regione Puglia per contribuire alla copertura del disavanzo sanitario ha acceso il confronto in Consiglio regionale durante la seduta monotematica dedicata alla sanità. Maggioranza e opposizione si sono scontrate sulle responsabilità della crisi e sulle misure ritenute necessarie per garantire l’equilibrio dei conti.

I gruppi di centrodestra hanno contestato la scelta dell’amministrazione regionale, sostenendo che il peso del deficit finirà per ricadere sulle famiglie pugliesi. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, ha definito l’aumento dell’Irpef una misura penalizzante, mentre Forza Italia, Lega e Gruppo Misto hanno chiesto un piano di riduzione degli sprechi e una diversa gestione delle risorse.

La maggioranza ha invece difeso la manovra. Il capogruppo del Partito Democratico, Stefano Minerva, ha evidenziato come l’incremento dell’addizionale incida in misura contenuta sulla maggior parte dei contribuenti, mentre Movimento 5 Stelle e Prossima hanno invitato a mantenere il confronto sul piano delle soluzioni per il sistema sanitario.

A chiudere il dibattito è stato il presidente della Regione Antonio Decaro, che ha ricondotto il disavanzo all’aumento dei costi sanitari, superiori alle risorse garantite dal Fondo sanitario nazionale. Il governatore ha ricordato che situazioni analoghe interessano anche altre Regioni italiane, ha ribadito che l’aumento dell’Irpef riguarda solo alcune fasce di reddito e ha assicurato che i tagli effettuati non hanno inciso sui servizi essenziali. Ha inoltre annunciato nuovi provvedimenti per affrontare in modo strutturale il problema delle liste d’attesa.