13/07/2026 22

TARANTO, TAGLIO DELLE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE DEI MEDICI NEGLI OSPEDALI JONICI

Grande preoccupazione quella mostrata dal consigliere regionale Antonio Paolo Scalera dopo la deliberazione n.274 del 2026 dell’ASL di Taranto che prevede un tetto di spesa delle prestazioni aggiuntive dei medici per l’anno in corso. Il consigliere della LEGA in un comunicato stampa ha fatto notare come le prestazioni aggiuntive dei medici siano indispensabili per la sanità jonica, come riconosciuto dalla stessa deliberazione, dato che ormai non rappresentano più un lusso e un privilegio ma un vero e proprio “pilastro che consente agli ospedali di Taranto di continuare ad erogare prestazioni e a garantire turni, pronto soccorso, sale operatorie e servizi essenziali”. Nel comunicato il consigliere Scalera ha sottolineato che il rischio concreto è una progressiva riduzione dell’attività sanitaria che potrebbe portare al ridimensionamento di reparti e servizi o addirittura alla loro chiusura temporanea. Stoccata anche all’attuale governo regionale e a quelli precedenti: “Il disavanzo della sanità pugliese, stimato in circa 350 milioni di euro, non nasce oggi. È il risultato di venti anni di errori nella programmazione. Quegli errori non possono essere scaricati ancora una volta sui cittadini”. In conclusione il consigliere ha chiesto all’ASL di Taranto di sospendere gli effetti della deliberazione e di trovare, insieme a sindacati, professionisti e istituzioni, un’alternativa seria e credibile che permetta di garantire gli attuali livelli di assistenza senza conseguenze dannose per i cittadini.