OMICIDIO NISI A OSTUNI, IL 28ENNE RESTA IN CARCERE: DISPOSTA LA CUSTODIA CAUTELARE
Resta in carcere Gabriele Sorada, il 28enne indagato per l’omicidio di Antonio Nisi, il giardiniere di 34 anni ucciso all’alba di venerdì nei pressi del centro storico di Ostuni.
Nell’udienza del 20 ottobre, la giudice per le indagini preliminari Vilma Gilli non ha convalidato il fermo disposto sabato, ritenendo insussistente il pericolo di fuga. Ha tuttavia emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Al giovane vengono contestati l’omicidio volontario e reati in materia di armi.
Assistito dall’avvocato Vito Cellie, Sorada si è avvalso della facoltà di non rispondere, rendendo però dichiarazioni spontanee a integrazione di quelle già rilasciate al pubblico ministero. Ha ribadito che non intendeva uccidere Nisi.
I carabinieri, coordinati dalla pm Laura De Stradis, cercano ancora la pistola calibro 6,35 che sarebbe stata utilizzata nel delitto.
Il conferimento dell’incarico per l’autopsia è previsto per il 21 ottobre. La prima ispezione del medico legale Domenico Urso aveva individuato un foro d’ingresso vicino all’ascella destra. Secondo gli accertamenti preliminari, il proiettile avrebbe attraversato il torace fino alla parte sinistra dell’addome. L’esame autoptico dovrà chiarire il percorso del colpo e le cause della morte.