22/09/2026 10

ARCA, LISCIO VERSO LA DECADENZA

È destinato a chiudersi con la decadenza l’incarico di Giuseppe “Pippo” Liscio alla guida di Arca Capitanata. La Regione ha contestato formalmente il superamento del limite di età previsto dalla normativa e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il provvedimento.

Liscio ha già fatto sapere di essere pronto a lasciare l’incarico, ma contesta il modo in cui si è arrivati alla decisione. Il 67esimo compleanno è arrivato nel gennaio 2023, quando era già alla guida dell’ente, e secondo l’interessato la Regione conosceva la sua età fin dal momento della nomina.

La vicenda nasce da una ricognizione avviata dalla Regione sulle nomine retribuite, dopo un parere della Corte dei conti sul possibile danno erariale legato agli incarichi affidati a persone che hanno raggiunto l’età pensionabile.

A Liscio viene contestata anche la possibilità di dover restituire gli stipendi percepiti dopo il raggiungimento dei 67 anni: una somma che, secondo le ricostruzioni, supera i 300mila euro. L’ex amministratore ha presentato le proprie controdeduzioni e sostiene di non essere pensionato.

Nel frattempo, la Regione ha avviato verifiche anche sulla posizione di Vittorio Rina, amministratore di Arca Nord Salento, che ha compiuto 67 anni lo scorso gennaio. Anche in questo caso potrebbe arrivare la revoca dell’incarico.