FITTO DENUNCIA CINQUE UTENTI PER DIFFAMAZIONE,LA GIP ARCHIVIA, “È DIRITTO DI CRITICA”
Terza archiviazione per la denuncia presentata da Raffaele Fitto contro cinque persone accusate di diffamazione per alcuni commenti pubblicati sui social dopo la sua nomina a ministro, nel 2022. La gip del Tribunale di Lecce, Valeria Fedele, ha respinto la richiesta di riaprire le indagini avanzata dall’attuale vicepresidente della Commissione europea.
Fitto aveva denunciato cinque utenti, residenti in diverse città italiane, per i messaggi lasciati sulla pagina social del giornalista Enrico Mentana. Tra le contestazioni, l’attribuzione falsa di una condanna penale relativa a una vicenda giudiziaria della Procura di Bari, dalla quale il politico salentino era stato assolto.
Secondo la giudice, però, gli autori dei commenti hanno esercitato il diritto di critica. Nel provvedimento si sottolinea che, in quanto figura pubblica di rilievo nazionale, Fitto è esposto a un controllo più intenso da parte dell’opinione pubblica. Le frasi contestate, secondo la gip, hanno rispettato i limiti individuati dalla giurisprudenza e sono state scritte sulla base di ciò che gli indagati conoscevano in quel momento.
La giudice ha inoltre precisato che si trattava di cittadini comuni, non di giuristi o professionisti dell’informazione. L’inchiesta era già stata archiviata due volte: la nuova richiesta di riapertura presentata da Fitto non ha cambiato l’esito del procedimento.