17/07/2026 30

BRACCIANTE INDIANO MORTO A LATERZA, DUE ARRESTI, SEQUESTRO DI AZIENDE E OMBRE DI CAPORALATO

Sono scattati arresti e sequestri nell’inchiesta «I giorni del cielo», partita dalla morte sul lavoro di un bracciante indiano: Rajwinder Sidhu Sing, 38 anni, trovato senza vita lo scorso 26 maggio in un fondo agricolo di Laterza, in provincia di Taranto. I carabinieri hanno portato in carcere il titolare dell’azienda, Giovanni Giannico, e suo figlio: per loro le accuse vanno dall’omicio colposo aggravato al caporalato, passando per reati ambientali e gestione illecita di rifiuti. La Procura di Taranto parla di condizioni di lavoro inaccettabili — turni di 12-13 ore, paghe sotto i tre euro l’ora e lavoratori irregolari — e di un sistema abusivo per convogliare i reflui zootecnici in un lago artificiale dentro aree vincolate. Sequestrato un complesso zootecnico composto da tre aziende e somme per oltre un milione di euro. Indagate a piede libero la moglie e l’altra figlia del titolare. Gli inquirenti ricostruiscono che la morte sarebbe avvenuta dopo la caduta da una pala caricatrice, ma le successive verifiche avrebbero fatto emergere uno scenario molto più grave.