10/08/2026 19

BISCEGLIE, AL VIA LA FESTA PATRONALE DEI SANTI MARTIRI, TRADIZIONE, FEDE E PALIO DELLA QUERCIA

Si è aperta venerdì la Festa Patronale in onore dei Santi Martiri Mauro, Sergio e Pantaleone, patroni di Bisceglie e dell’Arcidiocesi, con una giornata che ha unito fede, tradizione e sport. La mattinata si è inaugurata con l’esibizione itinerante della Premiata Banda “L’Armonia” di Molfetta, seguita nel tardo pomeriggio da una passeggiata guidata nel centro storico sulle tracce dei Santi, a cura della Pro Loco.
Il cuore religioso della serata è stato il solenne Pontificale in Concattedrale, al termine del quale è partita la tradizionale traslazione del quadro dei Patroni verso il trono allestito al Teatro Garibaldi, accompagnata dal Concerto Bandistico “Biagio Abbate” di Bisceglie. All’arrivo in Piazza Vittorio Emanuele, il suono della storica sirena, le campane a distesa e una fragorosa diana pirotecnica hanno segnato l’accensione delle luminarie artistiche e l’esecuzione dell’inno ai Santi da parte del Coro “Soli Deo Honor et Gloria”.
Dopo l’intronizzazione del quadro e la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, la festa è approdata sul lungomare per la X Edizione del Palio della Quercia, l’evento più atteso della serata. Otto le parrocchie in gara: Sant’Agostino, Santi Matteo e Nicolò, San Lorenzo, San Silvestro, San Pietro, Santa Maria di Passavia, Stella Maris e Santa Maria di Costantinopoli, scese in campo in quindici sfide su un percorso impegnativo tra prove di velocità, staffette e giochi di squadra. A decretare il vincitore è stata la parrocchia di San Pietro, che si è aggiudicata il Drappellone della Vittoria, seguita sul podio da Santa Maria di Costantinopoli e Stella Maris.
A chiusura della serata, il quadro dei Santi è stato portato sull’isolotto del porto, mentre il waterfront si è animato con lo spettacolo musicale dei Drum 50. Il gruppo, noto per le sue performance ritmico-percussive ad alto impatto, ha trasformato il lungomare in una vera e propria arena di batteria, con un live fatto di groove, virtuosismi e arrangiamenti originali che hanno tenuto incollati al waterfront centinaia di spettatori fino a tarda notte.