SAN SEVERO, ASSOLTO CAMPANARO, ERA ACCUSATO DELLA SPARATORIA CON DUE FERITI
Michele Campanaro, 54 anni, di San Severo, è stato assolto per non aver commesso il fatto dalle accuse relative alla sparatoria del 25 giugno 2021 nel quartiere San Bernardino. La decisione è stata pronunciata dal Tribunale collegiale di Foggia, al termine di un processo durato quattro anni.
Quella sera due persone a bordo di uno scooter raggiunsero il luogo del duplice ferimento. Furono esplosi cinque colpi di pistola: Michele Marino Stanisci venne raggiunto all’addome e alla coscia destra, mentre Vincenzo Di Lucera rimase ferito alla gamba destra. Per i due furono formulate prognosi rispettivamente di trenta e sette giorni.
Le indagini si erano concentrate su Campanaro ipotizzando una ritorsione dopo un litigio. Stanisci, nel dicembre 2021, lo aveva indicato ai carabinieri come l’autore degli spari, riferendo anche di successive minacce.
La vicenda cautelare aveva attraversato più passaggi. Due richieste di arresto erano state respinte dal giudice per le indagini preliminari. Il Tribunale della libertà di Bari aveva poi disposto la misura nel dicembre 2022, ma l’ordinanza non era stata eseguita in seguito al ricorso della difesa. Nell’aprile 2023 la Cassazione aveva annullato con rinvio quella decisione.
Durante il dibattimento sono state acquisite anche le dichiarazioni rese nelle indagini da Stanisci, morto prima della conclusione del processo. La pubblico ministero Sabrina Cicala aveva chiesto una condanna a sette anni e sei mesi, valorizzando il riconoscimento dell’imputato da parte della vittima.
Gli avvocati Francesco Santangelo e Giuseppe Mastrangelo avevano invece sostenuto che quella ricostruzione fosse contraddetta da testimonianze e intercettazioni, chiedendo l’assoluzione. Campanaro ha sempre respinto le accuse. Il collegio lo ha assolto; le motivazioni chiariranno le ragioni della decisione.