21/10/2026 16

CDM, VIA LIBERA AL DECRETO CORTEI, NUOVO REATO PER CHI SI RENDE PROTAGONISTA DI VIOLENZE

Dopo i disordini registrati lo scorso weekend a Milano e in altre città italiane, il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto sulla sicurezza, definito “decreto cortei”. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, annuncia l’introduzione di un nuovo reato: la partecipazione violenta a una manifestazione. Chi, durante un corteo, si unisce a un gruppo di almeno cinque persone e lancia pietre, petardi o bastoni, mettendo a rischio l’incolumità altrui, rischia fino a cinque anni di carcere e fino a 20mila euro di multa. Pene più severe per chi agisce a volto coperto o ferisce qualcuno.
Il governo introduce anche il principio del “chi rompe paga”: se il danno è causato da un minorenne, potranno risponderne i genitori; se riguarda beni pubblici, interviene il prefetto con un’ingiunzione di pagamento, mentre per i danni a privati è previsto il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.
Tra le misure più rilevanti, il fermo preventivo, finora riservato agli adulti, potrà essere applicato anche ai minori. Inoltre, il principio secondo cui lo Stato deve dimostrare la capacità di discernimento di un ragazzo tra 14 e 18 anni viene ribaltato: si presume che il minorenne fosse in grado di capire ciò che faceva, salvo prova contraria.
Infine, a Milano arriveranno 500 militari in più, a supporto di polizia e carabinieri fino a fine anno. Il pacchetto prevede inoltre più magistrati e più posti negli istituti per la giustizia minorile.