21/07/2026 12

ARCHIVIAZIONE PER I DUE POLIZIOTTI CHE UCCISERO MASTROPIETRO, “AGIRONO PER LEGITTIMA DIFESA”

La Procura di Taranto ha chiesto l’archiviazione per i due poliziotti coinvolti nel conflitto a fuoco in cui morì Michele Mastropietro, il rapinatore che poche ore prima aveva ucciso il brigadiere Carlo Legrottaglie. Secondo il pubblico ministero Paola Francesca Ranieri, Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo agirono in legittima difesa, perché costretti a neutralizzare tempestivamente Mastropietro, che continuava a sparare durante la fuga nelle campagne di Grottaglie.
L’episodio risale al 12 giugno 2025, quando Mastropietro e il complice Camillo Giannattasio, dopo l’omicidio del vice brigadiere Legrottaglie a Francavilla Fontana, si diedero alla fuga nel Tarantino. In contrada Le Monache i due agenti intercettarono i fuggitivi: Giannattasio si fermò, Mastropietro invece proseguì la corsa e aprì il fuoco contro gli investigatori. La risposta dei poliziotti fu immediata e uno dei colpi risultò fatale.
Secondo l’impostazione della Procura, la reazione degli agenti fu non solo legittima, ma anche proporzionata all’offesa.