21/09/2026 12

TRANI, CHIESTI 15 ANNI PER NARDI

Quindici anni e tre mesi di reclusione: è la pena chiesta in appello per Michele Nardi, l’ex magistrato al centro del processo sulle presunte sentenze truccate al Tribunale di Trani.

La richiesta è stata formulata dal procuratore generale di Potenza Maria Cristina Gargiulo. Nardi, 60 anni, era stato condannato in primo grado a 16 anni e 9 mesi per associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari, concussione e falso. La nuova richiesta tiene conto della prescrizione intervenuta per alcuni episodi.

Per l’ex ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro sono stati chiesti 8 anni e 7 mesi, mentre per l’avvocata barese Simona Cuomo la Procura generale ha chiesto 7 anni e 4 mesi. Per Savino Zagaria e Gianluigi Patruno è stata invece chiesta la conferma delle condanne, rispettivamente a 4 anni e 3 mesi e 5 anni e 6 mesi.

Al centro dell’inchiesta ci sono i presunti favori concessi da alcuni magistrati all’imprenditore Flavio D’Introno, in cambio, secondo l’accusa, di denaro e regali, con il coinvolgimento di avvocati, poliziotti e faccendieri.

Il processo proseguirà il 19 novembre con la discussione delle parti civili. Le arringhe delle difese dovrebbero arrivare a febbraio, mentre la sentenza è attesa subito dopo.