SAN FERDINANDO DI PUGLIA, DON MIMMO ATTACCA LA MAFIA, «FIUMI DI DROGA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI»
«La droga non può diventare il destino di questa città». È l’accorato appello di don Mimmo Marrone, parroco di San Ferdinando Re a San Ferdinando di Puglia, che al termine della processione del santo patrono ha lanciato un duro monito contro la criminalità e lo spaccio di cocaina nel territorio. «Fiumi di droga sotto gli occhi di tutti», ha denunciato il sacerdote, rivolgendosi ai giovani: «Non siete nati per arricchire chi, restando nell’ombra, costruisce la propria fortuna sulla vostra fragilità. Nessuno ha il diritto di rubare il vostro futuro». Don Mimmo ha anche puntato il dito contro il riciclaggio: «Se una città non si interroga, mentre qualcuno pulisce il denaro, quel denaro sporca l’anima della città e può ridurre in polvere i sogni dei nostri giovani». Tra le autorità presenti, il presidente del Consiglio comunale Todisco, in rappresentanza del sindaco Michele Lamacchia, l’assessora Daniela Rondinone e il consigliere Ferrante. Il Comune di San Ferdinando è attualmente in attesa dell’esito degli accertamenti disposti dal Prefetto della provincia Bat, su delega del Ministro dell’Interno, per verificare eventuali «forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare» sugli atti prodotti dall’amministrazione dal 2021 a oggi. «Una verifica non è una condanna, ma dovremmo vivere questo momento come uno specchio per la comunità», ha commentato don Mimmo, invitando a non trasformare l’indignazione in una reazione di ventiquattr’ore.