08/07/2026 18

REGIONE PUGLIA, VIA AI TAGLI ALLE POLTRONE, STOP A INCARICHI FINO A 100MILA EURO

La Regione Puglia avvia i primi tagli alle “poltrone”: la giunta guidata da Antonio Decaro congela le procedure per i cda di Arpa, Arif e Aret e azzera almeno una decina di incarichi con stipendi fino a 100mila euro annui. L’obiettivo dichiarato è snellire la governance regionale, mettere ordine nei rapporti tra dipartimenti, agenzie ed enti partecipati e limitare le ingerenze partitiche nelle nomine. La delibera affida alla Segreteria generale della Presidenza la definizione di un modello organizzativo unitario per valutare le performance dei direttori generali e razionalizzare l’intero sistema; nel frattempo resteranno in carica gli attuali direttori con i poteri necessari a garantire la continuità amministrativa. La decisione rinvia il confronto politico sulle nuove nomine ma segna un giro di vite sulle designazioni redditizie. In Aula, intanto, il Consiglio regionale approva all’unanimità modifiche alla legge sull’antimafia (sopravvive la Commissione, sparisce l’indennità aggiuntiva), una mozione sulla crisi umanitaria a Gaza e misure per la rigenerazione olivicola e l’esenzione Irap per il Terzo settore.