14/07/2026 19

PUGLIA, IL 40% DELL’ACQUA SI PERDE NELLE TUBATURE, L’ALLARME DI COLDIRETTI

Le reti idriche pugliesi continuano a perdere una quantità enorme di acqua. Secondo l’analisi di Coldiretti Puglia, basata sui dati Istat elaborati dalla CGIA di Mestre, la dispersione raggiunge il 40,7% dell’acqua immessa nella rete: in pratica si perdono circa 106 litri di acqua per abitante ogni giorno prima ancora che arrivino nelle case o alle aziende.
Le cause sono note: tubazioni ormai obsolete, rotture delle condotte, errori nella misurazione dei contatori e, in alcuni casi, anche allacci abusivi. Un problema che assume un peso ancora maggiore in una regione come la Puglia, dove la disponibilità di acqua rappresenta una risorsa strategica sia per la popolazione sia per il comparto agricolo, sempre più colpito dagli effetti della crisi climatica.
Coldiretti chiede un cambio di passo. Secondo l’associazione è necessario superare la gestione delle emergenze e avviare un grande piano infrastrutturale che preveda nuovi invasi, il completamento delle opere incompiute e sistemi per il recupero delle acque piovane, così da aumentare le riserve disponibili nei periodi di siccità.
“Non possiamo chiedere sacrifici alle imprese agricole e contemporaneamente continuare a perdere acqua”, ha dichiarato il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, sottolineando come ogni litro recuperato rappresenti una risorsa fondamentale per il futuro del territorio.
L’allarme arriva in un’estate segnata da temperature elevate e da una crescente pressione sulle risorse idriche, confermando come la manutenzione delle reti e gli investimenti nelle infrastrutture siano ormai una priorità non solo per l’agricoltura, ma per l’intero sistema economico e sociale della regione.