POLITICHE 2027, PARTE IL TOTOPARLAMENTO
A poco più di un anno dalle prossime politiche, in Puglia è già iniziata la partita più delicata: quella per conquistare un posto a Roma. Nei corridoi dei partiti circolano fogli Excel, percentuali e simulazioni che provano a stabilire chi sarà rieletto e chi, invece, dovrà lasciare il Parlamento.
Il nuovo sistema elettorale, ancora in discussione, potrebbe cambiare parecchio gli equilibri. E così, tra Pd e Fratelli d’Italia, è già cominciato il conto dei seggi.
I dem puntano a crescere e potrebbero raddoppiare i deputati. In Senato l’obiettivo sarebbe arrivare a tre eletti, anche grazie all’effetto Decaro e a candidature pesanti come quella, possibile, di Michele Emiliano. Non è esclusa nemmeno Loredana Capone.
Fratelli d’Italia parte da una posizione più affollata: ha dodici parlamentari uscenti e molti puntano alla riconferma. Tra i nomi più forti Marcello Gemmato, Filippo Melchiorre, Ignazio Zullo e Maria Nocco. Ma gli spazi potrebbero non bastare per tutti e la nuova legge, con le preferenze, potrebbe aprire la porta anche ai consiglieri regionali più votati.
Forza Italia e Lega puntano a conservare almeno un seggio, mentre Roberto Vannacci potrebbe conquistare spazio con il suo Futuro Nazionale.
E poi ci sono gli incerti, quelli che sperano nel cosiddetto effetto “flipper”: quel meccanismo dei collegi che può trasformare una candidatura apparentemente debole in un’elezione. La corsa, insomma, è già iniziata. E in Puglia il primo vero duello non sarà alle urne, ma dentro i partiti.