20/10/2026 21

OSTUNI, 34ENNE UCCISO A COLPI DI PISTOLA, ATTESA PER LA CONVALIDA DEL FERMO

Proseguono le indagini sull’omicidio di Antonio Nisi, il trentiquattrenne ucciso nella notte tra giovedì e venerdì nel centro storico di Ostuni, in provincia di Brindisi.

Per il delitto è stato fermato un ventottenne, accusato di omicidio volontario e detenzione illegale di armi. Secondo le prime ricostruzioni, prima della sparatoria ci sarebbero state presunte minacce attraverso messaggi inviati al cellulare della compagna della vittima, seguite da una discussione.

A trovare il corpo, a pochi metri dall’abitazione del fermato, sono stati alcuni amici della vittima insieme alla compagna, preoccupata perché il giovane non rispondeva alle chiamate.

Durante l’interrogatorio davanti al pubblico ministero, il ventottenne avrebbe dichiarato di aver sparato due colpi con una pistola calibro 6,35, sostenendo di averlo fatto per intimidire Nisi e non per ucciderlo. Una versione sulla quale gli inquirenti nutrono forti riserve.

L’esame esterno del corpo ha evidenziato una ferita d’ingresso sotto l’ascella destra, con il proiettile che avrebbe attraversato il torace fino all’addome.

È atteso il conferimento dell’incarico per l’autopsia, mentre il giudice per le indagini preliminari dovrà pronunciarsi sulla convalida del fermo