27/07/2026 21

OMICIDIO MARANGIA, IL RIESAME CONFERMA IL CARCERE, DECISIVE LE DICHIARAZIONI DEL PENTITO

Si rafforza l’impianto accusatorio nell’inchiesta sull’omicidio dell’imprenditore edile Martino Marangia, assassinato nelle campagne di Pulsano il 14 ottobre 2013 con quindici colpi di pistola. Il Tribunale del Riesame di Lecce ha confermato la custodia cautelare in carcere per Cosimo Campo, accusato, insieme ad Anselmo Venere, di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e dalla premeditazione.

Secondo i giudici, risultano particolarmente significative le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Giorgio Tocci, che ha riferito agli investigatori la presunta confessione ricevuta da Campo e i dettagli dell’esecuzione del delitto. Per il Riesame, alcuni comportamenti successivi dell’indagato sarebbero compatibili con il tentativo di smentire quelle rivelazioni e rafforzerebbero la credibilità del pentito.

L’inchiesta, riaperta a distanza di anni grazie alle dichiarazioni di più collaboratori di giustizia, ipotizza che il movente dell’omicidio fosse una vendetta maturata nell’ambito di contrasti tra la vittima e Anselmo Venere. Si tratta, al momento, di ipotesi investigative che dovranno essere accertate nel corso del processo, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza degli imputati fino a eventuale sentenza definitiva.