OMICIDIO GENTILE, LA VEDOVA DELL’INDAGATO DOVRÀ RISARCIRE GLI EREDI CON 948MILA EURO
Omicidio di Tiziana Gentile: svolta civile a Foggia. Il Tribunale ha stabilito che la vedova dell’indagato, morto suicida in carcere nel 2021, dovrà risarcire gli eredi della vittima con quasi un milione di euro. La sentenza, firmata dal giudice Giacoma Fanizza, accoglie la richiesta degli avvocati delle parti offese e condanna la moglie di Gerardo Tarantino a pagare 948mila euro: 348mila a ciascuna delle due figlie di Tiziana Gentile e 260mila al marito. Il giudice ha escluso invece ogni addebito ai figli di Tarantino, che avevano rinunciato all’eredità. Resta confermato il sequestro conservativo su immobili per 260mila euro, già disposto durante il procedimento penale, poi archiviato per la morte dell’indagato. Tiziana Gentile, bracciante di 48 anni, fu uccisa nella sua casa di Orta Nova il 26 gennaio 2021; Tarantino, accusato dell’omicidio, si tolse la vita in carcere il 3 aprile successivo. Con questa pronuncia, il tribunale chiude un capitolo sul risarcimento, lasciando ora alla famiglia Gentile la fase esecutiva per ottenere quanto stabilito.