17/07/2026 17

OMICIDIO BAKARI SAKO, IL RIESAME, «UCCISO NON SOLO DAI FENDENTI, MA DALL’AZIONE DELL’INTERA BABYGANG»

Il Riesame dei minorenni conferma: non è stato solo il coltello a uccidere Bakari Sako. Nelle motivazioni depositate oggi il tribunale sottolinea che la morte del 35enne bracciante, avvenuta all’alba del 9 maggio in piazza Fontana, è il frutto di una dinamica violenta di gruppo. Il collegio, presieduto da Patrizia Famà, spiega che i fendenti sono una componente causale rilevante ma che l’esito fatale risulta compatibile anche con un trauma contusivo toracico ad alta energia provocato dall’azione congiunta della babygang. Per questo il Riesame ha confermato la collocazione negli istituti penali dei quattro minorenni coinvolti, respingendo l’ipotesi di una responsabilità limitata al solo autore materiale delle coltellate. Le motivazioni, contenute in un provvedimento di 35 pagine, ricostruiscono una condotta collettiva di violenza che secondo i giudici ha determinato l’esito mortale.