NUBIFRAGIO A MONOPOLI, ALLAGATO IL NUOVO OSPEDALE, ASL, “SOLO IL PIANO -1, ATTIVITÀ REGOLARI”
Una violenta perturbazione ha messo in ginocchio Monopoli e ha coinvolto anche il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano, in contrada Sant’Antonio D’Ascula, operativo da giugno. Il nubifragio ha provocato infiltrazioni e allagamenti in alcune aree della struttura, con corridoi e spogliatoi invasi dall’acqua, come documentato da immagini e video diffusi sui social.
La Asl Bari chiarisce però che i reparti di degenza non sono stati interessati e che l’attività sanitaria è proseguita regolarmente: al momento della nota era in corso anche un intervento chirurgico e nessun servizio è stato sospeso. L’acqua si è concentrata in una porzione del piano interrato, collegata all’area di carico e scarico delle merci.
La situazione è stata aggravata, spiega l’azienda sanitaria, dal deflusso dell’acqua proveniente dalla Selva di Fasano, arrivata a interessare strada statale, campagne e viabilità del territorio. Sul posto sono intervenuti tecnici dell’Area Tecnica, operatori di Sanitaservice e i vigili del fuoco, impegnati nella rimozione dell’acqua e nel ripristino della sicurezza.
La vicenda ha riaperto però il confronto politico. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro chiede di accertare eventuali errori progettuali o carenze realizzative in una struttura dal costo di circa 250 milioni di euro, dopo episodi di infiltrazioni già segnalati a settembre.