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MELFI, MARIANNA LAPADULA MUORE A 22 ANNI DOPO UN CESAREO, AUTOPSIA DISPOSTA, IL PADRE CHIEDE VERITÀ

Doveva essere il giorno più bello della sua vita. Invece Marianna Lapadula, 22 anni di Rionero in Vulture, è morta il 22 giugno 2026, poche ore dopo aver dato alla luce il suo secondogenito, il piccolo Felice Donato, all’ospedale San Giovanni di Dio di Melfi. Il parto era avvenuto con taglio cesareo nella tarda mattinata e sembrava essersi concluso senza complicazioni. Poi le condizioni della giovane madre sono precipitate improvvisamente fino al tragico epilogo. Voci sempre più insistenti indicano nell’embolia polmonare la causa del decesso, ma sarà l’autopsia, disposta dalla Procura di Potenza guidata dal pm Giacomo Esposito, a chiarire cosa è accaduto.
Il padre Felice — dal cui nome è stato scelto quello del nipotino — ha rotto il silenzio chiedendo verità e giustizia. La famiglia è assistita dall’avvocato Pasquale Murano. Marianna lascia anche la primogenita Valentina, di soli undici mesi.
Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi e l’assessore alla Salute Cosimo Latronico hanno disposto un’indagine interna, chiedendo all’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza piena collaborazione. Il sindaco di Rionero Mario Di Nitto ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, celebrati il 26 giugno nella Chiesa Madre del paese. È il secondo caso simile in Basilicata in quattro mesi: il 13 febbraio scorso era morta all’ospedale di Lagonegro Francesca Nepita, 36 anni, dopo un parto. Anche in quel caso la Procura aveva aperto un’inchiesta.