27/10/2026 11

LEGGE ELETTORALE, RICORSI IN 25 TRIBUNALI

Ventacinque tribunali coinvolti, da Bari a Lecce fino a Potenza, per contestare la nuova legge elettorale. I ricorsi sono stati depositati in contemporanea dalla Rete per un voto libero e uguale, che riunisce una trentina di associazioni della società civile. Tra i ricorrenti anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.

Al centro della contestazione, secondo i promotori, il rischio che le nuove regole limitino la possibilità degli elettori di scegliere i propri rappresentanti. Per i ricorrenti, lo Stabilicum presenterebbe diversi profili di incostituzionalità, da valutare nel loro insieme.

In Puglia, il ricorso di Bari è stato sottoscritto, tra gli altri, da Luciano Canfora, don Angelo Cassano e Gianfranco Viesti. A Lecce, tra i firmatari, l’ex senatore Giovanni Pellegrino. Le iniziative legali potrebbero estendersi anche alle questioni legate alle minoranze linguistiche e al voto degli italiani all’estero.