30/07/2026 20

LECCE, MAMMA INCINTA IN CARCERE CON IL FIGLIO DI NOVE MESI, IL CASO ARRIVA AL PARLAMENTO EUROPEO

Approda al Parlamento europeo il caso della donna rumena detenuta nel carcere di Lecce insieme al figlio di appena nove mesi. La donna, incinta, è stata arrestata al rientro in Italia insieme al marito in esecuzione di un provvedimento legato a una condanna per un furto commesso in un supermercato di Napoli.
La vicenda ha acceso il dibattito sulle condizioni di detenzione delle madri con bambini piccoli. La garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale ha espresso forte preoccupazione, sottolineando come la permanenza in carcere possa avere ripercussioni sulla salute della madre e del bambino, e ha chiesto una rapida valutazione di soluzioni alternative previste dall’ordinamento.
Sul caso è intervenuta anche l’eurodeputata del Partito Democratico , Giorgia Tramacere, che ha chiesto l’apertura di un confronto nelle istituzioni europee attraverso una richiesta di audizione, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla tutela dei diritti dei minori che vivono negli istituti penitenziari.
La vicenda resta ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria e delle istituzioni competenti, chiamate a valutare gli strumenti previsti dalla legge per conciliare l’esecuzione della pena con la tutela dell’interesse del minore.