10/07/2026 31

LA CASSAZIONE ANNULLA LA CENSURA DEL CSM AL GIUDICE MARSEGLIA, IL CASO TORNA ALLA SEZIONE DISCIPLINARE

Si riapre il procedimento disciplinare nei confronti del giudice barese Giuseppe Marseglia. La Corte di Cassazione ha infatti annullato la sanzione della censura inflitta dal Consiglio Superiore della Magistratura nel 2024, disponendo un nuovo esame del caso davanti alla sezione disciplinare del Csm in diversa composizione.

Al centro della decisione della Suprema Corte c’è il principio della cosiddetta clausola di salvaguardia, che tutela il magistrato nell’attività di interpretazione delle norme e nella valutazione dei fatti processuali. Proprio su questo presupposto sono stati accolti i motivi del ricorso presentato dagli avvocati Luigi Giarratana e Gennaro Terraciano.

La vicenda trae origine dall’inchiesta che nel 2021 coinvolse il giudice brindisino Gianmarco Galiano e la moglie, l’avvocata Federica Spina. Marseglia era stato indagato per abuso d’ufficio in relazione a una sentenza emessa quando era in servizio al Tribunale di Francavilla Fontana, con la quale aveva condannato una compagnia assicurativa a risarcire con circa 1,4 milioni di euro i genitori di una giovane deceduta in un incidente stradale. La sua posizione penale è stata successivamente archiviata, ma il procedimento disciplinare era proseguito.

Secondo il Csm, quella decisione avrebbe attribuito un indebito vantaggio a una delle parti, discostandosi dalle valutazioni del consulente tecnico e dalle tabelle di riferimento per il calcolo del danno senza un’adeguata motivazione. Una ricostruzione contestata dalla difesa e ora rimessa nuovamente al vaglio della sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura.