«INSIEME PER SEMPRE», L’ULTIMO SALUTO A MODUGNO PER GRETA E MASSIMO
Palloncini bianchi, magliette con l’immagine di una ragazza giovane, solare e sorridente. Un sorriso che si è spento all’improvviso. Un silenzio assordante ha accolto l’arrivo dei due feretri, nella chiesa Matrice di Modugno, di Greta Ruocco, di appena 14 anni, e del papà Massimo, 52 anni. Insieme e uniti, come lo erano in vita.
Ad officiare la celebrazione il parroco don Nicola Colatorti, che nell’omelia ha invitato i tanti amici e compagni di classe di Greta, che hanno affollato la chiesa, ad avere il coraggio di perseguire i loro sogni e le loro ambizioni, e di farlo anche per Greta. «Se non c’è una spiegazione dal punto di vista umano a questa tragedia, lo dobbiamo trovare dal punto di vista cristiano. Non dobbiamo vanificare la presenza di Greta nei nostri cuori. Greta vi sarà di ispirazione».
La giovane 14enne aveva frequentato la scuola secondaria di primo grado alla Casavola di Modugno, e avrebbe dovuto iniziare il secondo anno del liceo musicale Majorana di Acquaviva.
Il papà Massimo era un infaticabile lavoratore, come lo ricordano i colleghi venuti a rendergli omaggio. Faceva l’autotrasportatore per la Tramo di Milano e amava profondamente tutti i suoi tre figli ed era orgoglioso della passione della musica che, sin da piccola, accompagnava Greta.
Ora riposeranno insieme, lasciando un vuoto incolmabile che, però, deve spingere a vivere pienamente e inseguire i propri sogni.