15/10/2026 36

INFLUENCER MORTA DURANTE UNA LIPOSUZIONE, CHIRURGO CONDANNATO A TRE ANNI

Dopo decenni di battaglie giudiziarie, torna al centro dell’attenzione il caso dell’ex Garden Village di Cassano delle Murge. L’ex proprietario ha presentato una nuova diffida al Comune per ottenere la restituzione dei terreni, la cui confisca è stata revocata a febbraio. In alternativa, chiede un risarcimento di 5,7 milioni di euro.
La vicenda risale al 1985 e riguarda una lottizzazione realizzata negli anni Ottanta in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico per la vicinanza alla Foresta Mercadante. Nonostante la revoca della confisca, parte dei terreni è stata utilizzata dall’amministrazione per costruire strutture destinate all’edilizia popolare, attraverso un progetto finanziato dalla Regione Puglia.
Il Comune aveva impugnato il provvedimento davanti alla Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando l’ente al pagamento delle spese processuali e di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
I legali dell’imprenditore hanno ora trasmesso la documentazione alla Procura della Corte dei Conti, chiedendo di verificare l’eventuale esistenza di un danno erariale legato all’utilizzo dei finanziamenti pubblici e alle iniziative giudiziarie intraprese dall’amministrazione. Gli atti sono stati inviati anche alla Regione, che ha finanziato il progetto di riqualificazione urbana.