03/08/2026 15

INCENDI, LA PUGLIA BRUCIA

È un bilancio pesantissimo quello lasciato dagli incendi che hanno colpito la Puglia in questa estate segnata dal caldo estremo. In appena due mesi, tra giugno e luglio, sono andati in fumo quasi 5 mila ettari di territorio tra boschi, macchia mediterranea, pascoli e terreni agricoli.
A tracciare il quadro dell’emergenza è Coldiretti Puglia sulla base dei dati del sistema europeo Copernicus. Il mese più drammatico è stato luglio, quando le superfici bruciate hanno raggiunto quasi 4 mila ettari, oltre quattro volte il dato registrato a giugno.
A pagare il prezzo più alto è stata la provincia di Bari, con circa 1.900 ettari devastati dalle fiamme. Seguono Foggia, la Bat, Lecce e Taranto. Dietro i numeri ci sono danni pesanti al patrimonio naturale, agli uliveti, alle coltivazioni e agli ecosistemi, con conseguenze che potrebbero richiedere anni per essere recuperate.
Temperature elevate, siccità e vento hanno favorito la propagazione dei roghi, ma resta alta l’attenzione anche sui comportamenti irresponsabili e sugli episodi dolosi. Coldiretti richiama la necessità di puntare sulla prevenzione, attraverso la pulizia delle aree a rischio, la manutenzione del territorio e una maggiore vigilanza.
Un’emergenza che non riguarda soltanto l’estate, ma che mette in evidenza la crescente fragilità ambientale della regione.