IACOVONE, DANNI DOPO I GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Lo stadio Erasmo Iacovone, appena ristrutturato in vista dei Giochi del Mediterraneo, dovrà ora fare i conti con nuovi interventi di ripristino. Durante lo smontaggio dei palchi e delle strutture utilizzate per la cerimonia di chiusura, infatti, sarebbero stati danneggiati il manto erboso, alcuni impianti di irrigazione e diversi pozzetti destinati ai collegamenti elettrici e al drenaggio.
Il Comitato Organizzatore dei Giochi ha già predisposto un piano d’emergenza. Entro due o tre giorni sarà affidato a una ditta specializzata il ripristino delle aree danneggiate, con l’obiettivo di completare i lavori nell’arco dei dieci giorni successivi e riconsegnare lo stadio in condizioni ottimali.
I costi saranno interamente a carico della G2 Eventi, la società responsabile dell’allestimento dello spettacolo conclusivo. La somma necessaria per le riparazioni verrà infatti trattenuta direttamente dalle spettanze ancora dovute all’azienda, attraverso un conguaglio sul saldo finale.
I lavori, però, avranno una conseguenza anche sul calcio. L’apertura del cantiere costringerà infatti a rinviare il debutto casalingo della SS Taranto nel campionato di Eccellenza. Un nuovo contrattempo per lo Iacovone, tornato recentemente a disposizione dopo gli interventi realizzati proprio in occasione dei Giochi.