27/07/2026 19

GALLIPOLI, DOPO L’INCENDIO IL SINDACO CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ NATURALE

A Gallipoli è il momento della conta dei danni dopo il vasto incendio che ha devastato l’area di Rivabella e Padula Bianca, distruggendo oltre sei ettari di pineta e macchia mediterranea e causando ingenti danni ad attività balneari e strutture ricettive.
Il sindaco Flavio Fasano ha annunciato che il Comune chiederà alla Regione Puglia e al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale, con l’obiettivo di ottenere fondi straordinari, ristori economici e sgravi fiscali per sostenere imprese e cittadini colpiti. L’amministrazione promette inoltre procedure accelerate per consentire una rapida ripresa delle attività.
Intanto proseguono le operazioni di bonifica mentre i titolari degli stabilimenti balneari fanno i conti con i danni. C’è chi parla di una vera e propria “apocalisse”, con impianti distrutti, passerelle e strutture ridotte in cenere e un patrimonio ambientale gravemente compromesso.
Secondo una prima ipotesi investigativa, il rogo potrebbe avere origine dolosa, ma saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire le cause dell’incendio. Nel frattempo il Comune ha annunciato un rafforzamento delle misure di prevenzione, con maggiori controlli sul territorio, videosorveglianza, pattugliamenti aerei e l’impiego di droni per monitorare le aree più esposte al rischio incendio