GALATINA, “GANG DEL BOSCO”, SETTE MINORI CHIEDONO LA MESSA ALLA PROVA
Sette ragazzi hanno chiesto di accedere alla messa alla prova nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta “gang del bosco”, il gruppo di giovanissimi accusato di una serie di episodi di violenza avvenuti a Galatina, in provincia di Lecce. Per l’ottavo imputato, invece, si procederà con il rito ordinario.
La decisione è emersa dall’udienza preliminare celebrata il 26 ottobre davanti al tribunale per i minorenni. Il giovane che affronterà il processo, dopo il rigetto della richiesta di patteggiamento, è accusato di aver diffuso il video di una delle aggressioni. Il dibattimento inizierà il 26 gennaio.
Per gli altri sette, che all’epoca dei fatti avevano tra i 14 e i 17 anni, la giudice dovrà pronunciarsi il 27 gennaio 2027 sui programmi rieducativi presentati dalle difese. Se la messa alla prova sarà concessa e il percorso verrà completato con esito positivo, i reati potranno estinguersi.
Le contestazioni riguardano, a vario titolo, lesioni personali aggravate e atti persecutori. Secondo le indagini, le condotte sarebbero iniziate nel 2023 e si sarebbero intensificate nella primavera del 2025.
Tra gli episodi più gravi figura l’aggressione a un sedicenne di origine tunisina con disabilità, colpito in più occasioni, anche nella sala d’attesa della stazione ferroviaria. Il ragazzo riportò la frattura di una costola e diversi traumi.
La vicenda giudiziaria prosegue, mentre resta al centro l’accertamento delle responsabilità individuali dei giovani coinvolti.