FINE VITA, IN PUGLIA SI APRE IL CONFRONTO
Il fine vita entra nel dibattito politico pugliese, ma l’approvazione di una legge entro Natale appare tutt’altro che scontata. La proposta sarà affrontata nei prossimi giorni dalla Terza commissione del Consiglio regionale, dove sono già state depositate due proposte: una del centrosinistra e una presentata da Lega e Forza Italia.
Il presidente della commissione Salute, Felice Spaccavento, auspica tempi rapidi e punta a portare il testo in aula nei prossimi mesi. Più prudente il capogruppo del Pd Stefano Minerva, secondo cui è ancora presto per parlare di un’approvazione entro Natale.
Il tema attraversa trasversalmente gli schieramenti e crea tensioni soprattutto nel centrodestra. La Lega invita alla prudenza, mentre Fratelli d’Italia sostiene la necessità di una legge nazionale, per evitare differenze tra le Regioni e il rischio di un turismo del fine vita.
A riaccendere il confronto arriva anche la presa di posizione della Conferenza episcopale pugliese. I vescovi chiedono di non trasformare il tema in uno scontro ideologico e ribadiscono il no al suicidio medicalmente assistito. Allo stesso tempo sottolineano la necessità di potenziare cure palliative, terapia del dolore, assistenza domiciliare e sostegno alle famiglie.
Il dibattito, dunque, è appena iniziato e la strada verso una legge regionale resta ancora tutta da definire.