EX ILVA, SCELTA RIMANDATA A SETTEMBRE, CONSULTAZIONI FINO A GIOVEDÌ AL MIMIT
Il futuro dell’ex Ilva di Taranto resta appeso a un filo e la scelta del Governo viene rinviata a settembre. Dopo il tavolo tecnico al Mimit, il dossier entra in una fase decisiva, con consultazioni in corso fino a giovedì e un quadro sempre più complesso tra vincoli giudiziari, tenuta occupazionale e prospettive industriali.
Sul tavolo non c’è soltanto il destino dello stabilimento, ma quello di un intero territorio e di una filiera che coinvolge circa 20 mila lavoratori tra diretti, appalto e indotto. La decisione della Corte d’Appello di Milano sull’area a caldo, insieme all’esaurimento dei fondi del prestito ponte, rende ancora più urgente una soluzione capace di garantire continuità produttiva e risanamento ambientale.
Il Governo punta ad arrivare a inizio settembre con un quadro definito da portare a Palazzo Chigi, mentre il sindaco di Taranto Piero Bitetti chiede certezze su investimenti, occupazione e transizione industriale. Intanto resta aperta la partita con gli operatori interessati, compreso Jindal, in un equilibrio sempre più fragile.