EX ILVA, NUBE NERA DALL’ALTOFORNO 2, BLEEDER APERTI DOPO FALSO ALLARME
Una colonna di fumo nero si è alzata dalla torre dell’altoforno 2 nell’ex Ilva di Taranto, suscitando preoccupazione tra i residenti e richieste di chiarimento da parte dei sindacati. L’emissione, visibile in lontananza, sarebbe stata causata dall’apertura dei bleeder — grandi valvole di sfiato poste sulla sommità dell’impianto — scattati per un allarme legato a un problema di comunicazione elettrica sulla portata del vento. Fonti aziendali parlano di un falso allarme: il dispositivo di sicurezza ha funzionato come previsto dopo aver ricevuto un segnale non reale, innescando il rilascio del fumo per motivi di sicurezza. I delegati Uilm hanno chiesto ad Acciaierie d’Italia chiarimenti immediati sull’evento, sollevando dubbi su possibili ricadute per la sicurezza dei lavoratori e per l’ambiente. All’ex Ilva è in funzione solo l’altoforno 2; l’altoforno 1 è sotto sequestro dopo un incendio del 2025 e l’altoforno 4 è fermo per lavori, mentre la Corte d’Appello ha disposto l’arresto dell’area a caldo entro fine ottobre per rischi legati ad amianto e polveri sottili. Le verifiche aziendali e le ispezioni degli enti competenti dovranno stabilire ora se si è trattato esclusivamente di un malfunzionamento dei sistemi di allarme o se sono necessarie ulteriori misure di sicurezza.