EX ILVA, MELONI, IMPEGNO COSTANTE PER GARANTIRE UN FUTURO INDUSTRIALE A TARANTO
ll governo continuerà a lavorare per salvaguardare l’ex Ilva e assicurare un futuro alla produzione siderurgica italiana. È il messaggio lanciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Senato, durante la replica sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.
La premier ha rivendicato l’impegno dell’esecutivo per il rilancio dello stabilimento di Taranto, sottolineando la necessità di tutelare i posti di lavoro e garantire la continuità produttiva nel rispetto della salute e dell’ambiente. Meloni ha ricordato le difficoltà affrontate, dalla ricerca di nuovi acquirenti agli ostacoli giudiziari, criticando anche le opposizioni: «Ditemi le soluzioni anziché insultare alla cieca il governo», ha dichiarato, sostenendo che la situazione ereditata fosse già drammatica.
Al centro dell’intervento anche il nuovo decreto legge, approvato per affrontare la crisi. Il provvedimento prevede misure di sostegno ai lavoratori, tutele estese anche alle aziende dell’indotto e interventi per preservare la funzionalità degli alto-forni. Sono inoltre previste procedure accelerate per gli investimenti nelle aree interessate, il rafforzamento del coordinamento pubblico e nuove risorse per il Tecnopolo di Taranto.
L’obiettivo indicato da Meloni è accompagnare la trasformazione industriale attraverso forni elettrici e decarbonizzazione, mantenendo in Italia la produzione di acciaio. Sul futuro dell’ex Ilva restano però aperti i nodi legati alla gara per la cessione degli impianti, alla continuità produttiva e alla tutela dei livelli occupazionali.