EX ILVA FRONTE UNITARIO IN PUGLIA
Un documento condiviso per chiedere garanzie sul futuro dell’ex Ilva, tutelare l’occupazione e accelerare la decarbonizzazione. È il risultato raggiunto dalla task force Lavoro della Regione Puglia dopo circa sei ore di confronto tra sindacati, istituzioni e forze politiche, unite per la prima volta su una piattaforma comune sulla crisi siderurgica tarantina.
Il testo riprende le richieste avanzate dal Consiglio di fabbrica il 7 ottobre e riconosce il decreto varato dal Governo come un primo intervento, ma giudicato insufficiente senza ulteriori misure straordinarie. Tra gli obiettivi indicati figurano il coinvolgimento diretto dello Stato, la salvaguardia dei posti di lavoro e la continuità produttiva, da garantire nel rispetto della salute dei cittadini. La trasformazione dello stabilimento dovrà inoltre procedere verso la decarbonizzazione, con un possibile impiego progressivo dell’idrogeno verde.
Il presidente della Regione, Antonio Decaro, si è impegnato a promuovere la convocazione urgente di un tavolo interministeriale a Palazzo Chigi. Un incontro con il Governo è già fissato per il 27 ottobre alle 17, mentre prosegue la mobilitazione dei lavoratori, con proteste e blocchi stradali a Taranto e iniziative anche a Genova e Novi Ligure.
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha definito il documento un risultato importante, perché consente al territorio di presentarsi a Roma con una posizione condivisa. Tra le richieste anche strumenti per gestire gli esuberi legati alla riconversione, incentivi all’esodo e il riconoscimento del lavoro usurante. «Ci aspettiamo da Roma una risposta immediata, non c’è più tempo», ha sottolineato il primo cittadino.