CARO GASOLIO, PROTESTA DEI TIR ANCHE A BRINDISI
Mille euro in più ogni quattro giorni per il carburante, mentre i guadagni si assottigliano fino quasi a sparire. È la denuncia degli autotrasportatori che hanno avviato la protesta anche a Brindisi, dove una quindicina di mezzi è ferma dalla serata di ieri in una stazione di servizio lungo la statale Brindisi-Lecce. Altri tir sono incolonnati sulla tangenziale in direzione della statale 613, con disagi alla circolazione.
I camionisti spiegano che per dieci quintali di gasolio la spesa è passata da circa 1.500 a 2.500 euro. Una situazione che, denunciano, rende sempre più difficile sostenere i costi dell’attività e garantire un futuro alle proprie famiglie.
Nel mirino anche la concorrenza sleale e i controlli nel settore. Gli autotrasportatori chiedono che le verifiche non riguardino soltanto chi è alla guida, ma anche le aziende. La protesta potrebbe ora unirsi alle altre mobilitazioni già in corso in Puglia e nel resto d’Italia.