CARO AFFITTI, PROTESTA DEGLI STUDENTI A BARI, “STUDIARE NON DEVE ESSERE UN PRIVILEGIO”
A Bari gli studenti universitari sono scesi in piazza per protestare contro il caro affitti e la difficoltà di trovare alloggi a prezzi sostenibili. La mobilitazione, promossa dalle organizzazioni Udu Bari e Zona Franka, ha portato anche all’allestimento simbolico di tende per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa.
Al centro della protesta, il crescente peso dei canoni di locazione e la diffusione degli affitti brevi a uso turistico, fenomeni che rendono sempre più difficile per studenti fuori sede e giovani lavoratori trovare una sistemazione dignitosa. I manifestanti chiedono politiche abitative pubbliche, nuovi posti letto a prezzi accessibili e misure capaci di contenere i costi.
Durante il presidio, il sindaco di Bari, Vito Leccese, insieme all’assessore alla Casa Nicola Grasso, ha incontrato i rappresentanti degli studenti, assicurando l’impegno del Comune ad applicare la legge regionale sugli affitti brevi non appena sarà approvata.
Gli universitari, tuttavia, chiedono anche un intervento nazionale. Tra le proposte avanzate figurano investimenti per nuove residenze universitarie pubbliche e alloggi popolari, oltre a regole più incisive sul mercato delle locazioni. L’obiettivo è garantire il diritto alla casa e allo studio, evitando che le difficoltà economiche costringano i giovani a rinunciare al proprio percorso universitario.