CARCERI PUGLIESI, ESPOSTO DEL SAPPE IN PROCURA, SITUAZIONE NON PIÙ SOSTENIBILE
Il sovraffollamento delle carceri torna al centro dell’attenzione in Puglia. Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, il SAPPE, ha presentato un esposto alla Procura di Taranto, denunciando una situazione definita ormai insostenibile e annunciando iniziative analoghe anche nelle altre procure della regione.
Secondo il sindacato, gli istituti penitenziari pugliesi registrano un tasso di sovraffollamento vicino al 180 per cento, con pesanti conseguenze sia per i detenuti sia per il personale in servizio. Tra le principali criticità segnalate figurano la carenza di agenti, educatori e assistenti sociali, oltre ai turni di lavoro ritenuti eccessivamente gravosi.
Nell’esposto vengono inoltre evidenziate difficoltà nella gestione dei detenuti con patologie psichiatriche, la presenza di condizioni ambientali difficili, aggravate dalle elevate temperature estive, e la necessità di garantire maggiori tutele per la salute e la sicurezza all’interno degli istituti.
Con l’iniziativa giudiziaria, il SAPPE chiede alla magistratura di verificare le criticità denunciate e di favorire interventi urgenti per migliorare le condizioni di detenzione e di lavoro nelle carceri pugliesi.