29/06/2026 21

BORGO MEZZANONE, IL CASO DEL FARMACO ILLEGALE APPRODA IN PARLAMENTO

Il caso di Borgo Mezzanone arriva in Parlamento. Un’interrogazione presentata alla Camera riporta l’attenzione sulla denuncia relativa al presunto uso del Royal-225, un farmaco vietato nell’Unione europea che, secondo quanto riferito, sarebbe stato assunto da alcuni braccianti migranti per sopportare le condizioni estreme di vita nel ghetto e i turni durissimi nei campi della Capitanata.
La segnalazione è partita dal consigliere comunale di Foggia Francesco Strippoli, insieme all’attivista Soumaila Diawara, dopo un’inchiesta condotta all’interno dell’insediamento abusivo alle porte del capoluogo dauno. Nel mirino c’è un sistema che, secondo le denunce, trasformerebbe la fatica in una sorta di anestesia chimica, rendendo più sopportabili giornate di lavoro anche di 12 o 13 ore.
Il Royal-225, stando alle ricostruzioni, verrebbe venduto a basso costo e assunto anche insieme ad alcolici per amplificarne gli effetti sedativi. Una pratica che, se confermata, aprirebbe un capitolo ancora più grave sul fronte dello sfruttamento agricolo e del caporalato.
Strippoli parla di una situazione fuori controllo e punta il dito contro il fallimento dei tentativi di superare il ghetto, ricordando anche le risorse del PNRR non utilizzate per lo smantellamento delle baraccopoli. Ora la vicenda entra nel confronto istituzionale nazionale, con richieste di chiarimenti e di un intervento più incisivo da parte delle autorità competenti.