BARI, SEQUESTRO PER UN DEBITO DI DROGA, IN APPELLO DIMEZZATE LE CONDANNE
La Corte d’Assise d’Appello di Bari ha dimezzato le pene inflitte in primo grado a quattro imputati accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali.
Saverio Caputo, Mario Milella e Michele Metta, condannati inizialmente a 20 anni di reclusione, sono stati condannati a 10 anni. Per Giovanni De Giosa la pena è passata da 16 anni e 6 mesi a 8 anni e 2 mesi. La riduzione è stata decisa dopo il riconoscimento delle circostanze attenuanti prevalenti.
Secondo l’ipotesi accusatoria, ad aprile 2024 l’uomo sarebbe stato prelevato dalla sua abitazione e portato in un box del quartiere San Paolo, per costringerlo a saldare un debito di droga.
La vittima sarebbe stata legata a una sedia e picchiata per diverse ore, fino alla consegna di 1.100 euro. Dopo essere stato liberato, avrebbe riportato traumi alla spalla, all’avambraccio, al gomito, a una mano e a una caviglia.