BARI, LICENZIATE LE DUE VIGILESSE COINVOLTE NELL’INCHIESTA CODICE INTERNO
Nuovo capitolo nella vicenda legata all’inchiesta “Codice Interno”. Il Comune di Bari ha licenziato senza preavviso le due agenti della Polizia Locale coinvolte nel procedimento disciplinare, recependo la decisione della Corte d’Appello che ha ribaltato il precedente pronunciamento del giudice del lavoro.
Secondo quanto contestato, le due vigilesse si sarebbero rivolte a Fabio Fiore, ritenuto vicino al clan Parisi, chiedendogli un intervento nei confronti di un automobilista che le aveva minacciate e insultate dopo una multa. Le agenti hanno sempre sostenuto di non essere a conoscenza dei presunti legami dell’uomo con la criminalità organizzata.
In primo grado il licenziamento era stato ritenuto sproporzionato e sostituito con una sospensione disciplinare di due mesi, consentendo alle due dipendenti di rientrare in servizio. La Corte d’Appello ha però ribaltato quella decisione, ritenendo la condotta incompatibile con il ruolo ricoperto e tale da compromettere in modo irreparabile il rapporto fiduciario con l’amministrazione. Sulla base di questa sentenza, il Comune ha quindi disposto il licenziamento definitivo.
La vicenda disciplinare è distinta dal procedimento penale nato dall’inchiesta “Codice Interno” e le due agenti potranno ancora ricorrere in Cassazione contro la decisione della Corte d’Appello.