BARI, INDAGATI I DE LAURENTI, IPOTESI DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA E PLUSVALENZE TRUCCATE
La procura di Bari ha avviato un’indagine per bancarotta fraudolenta sul Bari calcio: perquisizioni questa mattina nelle sedi del club, al Napoli e nella controllante Filmauro a Roma. Sono iscritti nel registro degli indagati, tra gli altri, Aurelio e Luigi De Laurentiis, accusati di falso in bilancio e bancarotta patrimoniale. L’inchiesta — coordinata dal procuratore Roberto Rossi — si basa su approfondimenti contabili e consulenze tecniche che segnalano perdite sistemiche e un patrimonio indebolito per circa 30 milioni tra il 2019 e il 2025, senza piano di risanamento. Al centro dell’accusa ci sarebbero plusvalenze ritenute artificiose legate a cessioni di calciatori, con il caso simbolo della vicenda di Elia Caprile: il trasferimento al Napoli e le successive rivalutazioni avrebbero, secondo la Procura, sottratto al Bari proventi dovuti, peggiorando i conti biancorossi. Perquisizioni sono state eseguite anche negli uffici di ex direttori sportivi coinvolti nelle trattative. Il Bari rischia ora di essere travolto da un procedimento che potrebbe confermare la richiesta di liquidazione giudiziale già valutata nell’ambito dell’inchiesta.