ASL BARI, LAVORI CERTIFICATI COME CONCLUSI MA IL CANTIERE ERA ANCORA APERTO
Un cantiere ancora operativo, nonostante i documenti ufficiali ne attestassero la conclusione da mesi. È uno degli aspetti al centro dell’inchiesta della Procura di Bari sugli appalti della sanità barese, che coinvolge anche i lavori al presidio ospedaliero Fallacara di Triggiano.
L’intervento, aggiudicato nel 2022 per oltre un milione e trecentomila euro, risultava ultimato il 5 dicembre 2023. Pochi giorni dopo erano stati approvati gli atti finali e disposte le liquidazioni dei saldi.
Le intercettazioni acquisite dagli investigatori descriverebbero però una situazione diversa, con lavorazioni ancora da eseguire a marzo e giugno 2024. Secondo la ricostruzione accusatoria, il cantiere sarebbe rimasto attivo fino a luglio.
La Procura ipotizza che la certificazione anticipata della fine dei lavori sia servita a evitare le penali contrattuali previste per i ritardi. Tra le contestazioni figura anche un presunto subappalto senza la necessaria autorizzazione.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini: per tredici indagati sono stati richiesti sette arresti domiciliari e sei misure interdittive. Gli interrogatori preventivi sono fissati per il 26 e 27 ottobre, dopo i quali il giudice dovrà decidere sulle richieste cautelari.