AGRICOLTORI IN PRESIDIO A CORATO, «NON CI FERMEREMO». DAL GOVERNO AIUTI PER IL GASOLIO
Prosegue alla periferia di Corato, nel Barese, la protesta degli agricoltori e degli olivicoltori che chiedono interventi per affrontare il rincaro dei costi di produzione. Camion, trattori e mezzi agricoli rimangono schierati nei pressi della provinciale 231, senza ostacolare la circolazione.
Il portavoce del presidio, Antonio Mastrodonato, ribadisce la volontà di continuare la mobilitazione in attesa di risposte concrete. Secondo quanto riferisce, una delegazione di agricoltori pugliesi a Roma ha ottenuto un incontro con il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra e con il ministro Francesco Lollobrigida. L’obiettivo è avviare interventi che possano dare sollievo alle aziende in tempi brevi.
I manifestanti annunciano altre iniziative e la partecipazione alla festa agricola di Corato, dove intendono illustrare alla cittadinanza le difficoltà del comparto.
Intanto, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge con misure urgenti per autotrasporto, agricoltura e pesca. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato uno stanziamento di 60 milioni di euro per contributi a fondo perduto sul gasolio agricolo: il sostegno, secondo quanto illustrato dalla premier, consentirà una riduzione fino a 45 centesimi al litro su oltre 120 milioni di litri. Alla pesca sono destinati altri 10 milioni.
Meloni ha inoltre chiesto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di garantire la libera circolazione delle merci e la continuità dei rifornimenti. A Corato il presidio resta attivo, in attesa di conoscere gli effetti concreti degli interventi annunciati.