“L’ITALIA CHE FRANA”, RAP E GEOLOGIA PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI
Dalle tragedie del Vajont fino ai fenomeni più recenti che hanno colpito il territorio italiano, la musica diventa un mezzo per raccontare i rischi del dissesto idrogeologico e sensibilizzare soprattutto i più giovani. Si intitola “L’Italia che frana” il progetto musicale promosso dalla SIGEA-APS, la Società Italiana di Geologia Ambientale, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura della prevenzione e della sicurezza.
Il brano, realizzato con il contributo di esperti geologi, è interpretato dal rapper pugliese Luca Semeraro, in arte Samen Mi Casa, insieme alla cantante Selea e a un chitarrista. Attraverso il rap vengono ripercorse alcune delle calamità naturali che hanno segnato il Paese, compresa la tragedia di Niscemi.
Gli artisti hanno spiegato che il lavoro è nato da incontri e approfondimenti con i geologi, per trasformare conoscenze scientifiche ed esperienze storiche in un linguaggio accessibile alle nuove generazioni.
L’iniziativa punta così a ricordare che conoscere i rischi del territorio e investire nella prevenzione sono passaggi fondamentali per limitare i danni delle calamità naturali.