SS16, MORTO LAVORATORE DEL POLICLINICO, USB CHIEDE UNA LINEA PER I TURNI
Un incidente mortale sulla statale 16 Adriatica riaccende l’allarme di USB sul trasporto dei lavoratori della sanità foggiana. La vittima è un uomo di 62 anni, dipendente del servizio lavanderia del Policlinico Riuniti di Foggia, che stava raggiungendo il lavoro da San Severo quando, intorno alle 6, è rimasto coinvolto in un violento scontro frontale tra due auto. Nell’incidente il 62enne è morto sul posto, mentre l’altro conducente è rimasto ferito. La dinamica è ancora in fase di accertamento.
Il sindacato esprime cordoglio alla famiglia e torna a denunciare una condizione che definisce insostenibile: centinaia di dipendenti del Policlinico residenti a San Nicandro Garganico, Lesina, Apricena, San Severo e Torremaggiore non avrebbero collegamenti pubblici compatibili con i turni, e sono quindi costretti a usare l’auto privata, anche di notte, all’alba e nei festivi.
USB chiarisce di non attribuire la causa dell’incidente alla stanchezza, ma sottolinea il rischio di chi, dopo un turno notturno, deve mettersi alla guida per rientrare a casa. Il sindacato chiede da tempo una linea dedicata tra i comuni del territorio e il Policlinico, con corse calibrate sui turni di mattina, pomeriggio e notte.
Ora USB annuncia la richiesta di un tavolo urgente con Regione, Provincia, Comune, Policlinico e aziende di trasporto, per definire percorso, orari e finanziamenti di un servizio sperimentale. Il messaggio è netto: andare al lavoro non può significare rischiare la vita.