20/10/2026 20

FOGGIA, CONTRO IL CARO GASOLIO VA AL PRESIDIO A CAVALLO

Al presidio contro il caro carburante al casello autostradale di Candela, nel Foggiano, la protesta ha avuto un protagonista particolare: Massimiliano Accetturo, giardiniere di 56 anni, arrivato in sella alla sua cavalla Maja.

L’uomo, residente a Rocchetta Sant’Antonio e padre di due figli universitari, racconta di utilizzare il cavallo da quattro mesi perché il costo del gasolio è diventato troppo alto per continuare a spostarsi in automobile.

Una situazione che pesa anche sulla sua attività professionale. Per raggiungere abitazioni, aziende e terreni, Accetturo ha bisogno di viaggiare continuamente e trasportare gli strumenti di lavoro. Ma le spese per il carburante, spiega, lo hanno costretto a rinunciare a diversi incarichi, diventati economicamente poco convenienti.

Al presidio si è unito agli autotrasportatori e agli agricoltori che protestano contro il rincaro del gasolio, lanciando un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva votato alle elezioni.

La sua richiesta è quella di tanti lavoratori alle prese con costi sempre più difficili da sostenere: ricevere un aiuto concreto per continuare a lavorare e garantire un futuro alla propria famiglia, senza chiedere privilegi, ma semplicemente la possibilità di vivere con dignità.