UN NUOVO IMPIANTO DI COINCENERIMENTO A MODUGNO
l progetto, presentato dalla società Adelfia Uno, prevede il trattamento di combustibile solido secondario e altri rifiuti non pericolosi nell’area dell’ex Olearia Pugliese, lungo la statale 96.
La capacità prevista sarebbe di circa 250mila tonnellate all’anno. Un’ipotesi che preoccupa il sindaco Beppe Montebruno, soprattutto per il possibile impatto sul traffico e sulla qualità dell’aria in un territorio già fortemente industrializzato.
A destare attenzione anche una comunicazione di Arpa, che ha segnalato a Modugno e ai Comuni vicini l’andamento delle concentrazioni di polveri sottili PM10 e biossido di azoto. Nessun superamento dei limiti di legge, ma un campanello d’allarme che, secondo il primo cittadino, richiede ulteriori approfondimenti.
Montebruno non chiude definitivamente al progetto, ma chiede valutazioni scientifiche e un confronto con Regione Puglia e Città metropolitana. Il Comune può presentare osservazioni, mentre l’autorizzazione finale spetta alla Regione. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo confronto istituzionale per valutare le criticità e l’impatto del nuovo insediamento.