BITONTO, SEQUESTRATO STABILIMENTO INDUSTRIALE PER SCARICO DI METALLI PESANTI NEL SOTTOSUOLO
Sequestro ambientale a Bitonto. La Guardia Costiera di Molfetta ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip di Bari nei confronti di un intero stabilimento industriale dedito al trattamento dei metalli. Le indagini erano partite a marzo 2026, dopo un’ispezione nel sito aziendale. Durante i sopralluoghi i militari hanno scoperto un condotto che si spingeva per circa 23 metri nel sottosuolo: un canale usato per smaltire in modo diretto e incontrollato i reflui industriali, evitando i costi della depurazione e del corretto conferimento dei residui.
Le analisi di Arpa Puglia hanno confermato la gravità della situazione: nel terreno sono state rilevate concentrazioni elevatissime di metalli pesanti, chimicamente sovrapponibili alle soluzioni usate nelle vasche di zincatura dell’impianto. Le verifiche amministrative ed edilizie hanno poi accertato la totale assenza di titoli abilitativi e della Autorizzazione Unica Ambientale. Al titolare dell’impresa sono contestate responsabilità per gestione illecita di rifiuti industriali. L’intero stabilimento è ora sotto sequestro