08/09/2026 38

AL NORD 27 GIORNI DI LAVORO IN PIÙ, ALLARME PRODUTTIVITÀ. PUGLIA IN CROLLO, PENULTIMA IN ITALIA

«Al Nord si lavora 27 giorni in più rispetto al Sud: scatta l’allarme produttività». È il dato che emerge dall’ultimo report della Cgia di Mestre sui giorni lavorati nel 2024. In Italia la media è di 246 giorni e mezzo, ma al Nord si sale a 255, mentre al Mezzogiorno si ferma a 228. A pesare, secondo gli analisti, precarietà, part time involontario, stagionalità e un’ampia fetta di lavoro nero, soprattutto in agricoltura.
La fotografia per provincia vede Lecco prima con 265 giorni retribuiti, Vibo Valentia ultima a 195. Bari è 55esima con 241,8, Foggia 101esima con 216,1.
Sul fronte produttività, Trentino, Lombardia e Valle d’Aosta sul podio; la Puglia è penultima, con un calo del 24,8% sulla media nazionale, peggio solo la Calabria. Di riflesso, gli stipendi: Lombardia prima a 117 euro giornalieri, Puglia terzultima a 79,61.
La Cgia indica la strada: politiche per occupazione stabile, trasformazione dei part time in full time e contrattazione di secondo livello legata agli obiettivi di produttività, per uscire dalla spirale che spacca l’Italia in due